Il sapore romantico della collezione spring/summer 2025 di Fabiana Gabellini dove i dettagli sono elementi preziosi che differenziano il capo sartoriale e lo rendono unico, esclusivo, personalizzato.
Il fatto a mano ha uno status nella nostra era globalizzata e di rivoluzione post-digitale. Il fatto a mano coincide con un’aura di nobiltà, distinzione e lusso. Non a caso queste qualità declinano lo stato identitario del made in Italy, come brand e come lifestyle. Ma non solo.
Nella retorica e dei codici pubblicitari dei brand più importanti si sottolinea l’importanza della mano artigianale per definire il loro status e appartenenza al polo del lusso.
Quello che era un segreto, il know how, dell’antico laboratorio del maestro artigiano è invece oggi portato allo scoperto per definire l’identità e la storia di un marchio. Ma è ancora possibile sostenere che il fatto a mano sia da considerare all’opposto del fatto a macchina e che conservi un’aura di unicità e bellezza? O ancora, è possibile o corretto sostenere che le due competenze e processi possano essere tenuti distinti?
Le collezioni hand made di Fabiana Gabellini, dunque, pongono e affrontano intelligentemente il rapporto complesso tra moda artigianale, o il fatto su misura, che ha definito tradizionalmente la haute couture, e il fatto a macchina, l’uso delle tecnologie, la produzione in serie, che ha definito il prêt-à-porter.
Atelier di Fabiana Gabellini Madetomeasure
accessori, complementi e tessuti madeinItaly
Collezione Spring/summer 2025 dal sapore Romantico.
Atelier- via Matteotti 26, Cattolica RN